
Le Tecno-illusioni (Amori virtuali)
Il mondo dei social sta riconfigurando il modo di amare, di stabilire e mantenere relazioni.
Nascosti dallo schermo ci offre rapporti surrogati che incantano la nostra vita, costringendoci a rivedere la visione dell’amore. Ma le sensazioni, quelle restano. Sentimenti veri o illusioni, impossibile distinguere.
Contraddizioni e incertezze in chat permettono alle emozioni di giocare alto. Sono coinvolte allo stesso modo rabbia, gelosia, insicurezza e intimità. Anche il rilascio di endorfine, dopamina e altre sostanze chimiche sono le stesse nei sentimenti agiti dal vero. La distinzione tra reale e virtuale finisce col perdere importanza. Esistono applicazioni digitali che costruiscono il partner ideale, personalizzandone aspetto, carattere e interessi. Film di fantascienza raccontano esperienze sentimentali con algoritmi di intelligenza artificiale, preannunciando mondi sintetici animati da emozioni autentiche.
Nelle relazioni on line i nostri meccanismi di difesa funzionano diversamente perché a differenza della realtà, non ci sono conseguenze ai nostri comportamenti. Anche la dipendenza da web sta assumendo aspetti controversi. Perdita di controllo, tolleranza e astinenza sono criteri per il disturbo ma anche segni sani di innamoramento: un’infatuazione nel cyberspazio può travolgerci, facendoci trascurare tutto il resto.
Scambiamo solo parole eppure il nostro cervello pare si stia adattando in modo sorprendente a questa nuova forma comunicativa: alcuni studi recenti dimostrano che aree deputate a reagire alle espressioni del viso risuonano allo stesso modo di fronte alle faccine emoticon, ad esempio.
Vi aspettiamo “dal vero” al nostro Seminario condotto da Graziella Puglisi.