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Liberi di dichiararci

cuori
Il progetto "Liberi di Dichiararci" nasce dall'esigenza e dalla passione di un gruppo di professionisti, da anni impegnati nella diffusione di una cultura della valorizzazione delle differenze e della promozione del benessere individuale, familiare e sociale.
Le attività sono rivolte a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle persone che vivono esperienze di discriminazione legate all'orientamento sessuale o al transessualismo e alle loro famiglie.
In armonia con l'idea che un po' tutti, in un modo o nell'altro, siamo "diversi", la partecipazione alle attività è aperta a tutti, perché la diffusione del rispetto e della valorizzazione delle specificità di ognuno riguarda tutti, non solo le persone che vengono discriminate ma l'intera società. A tal fine il progetto mira anche alla diffusione degli stessi valori già nelle scuole: una società che consapevole del valore e del rispetto delle differenze è una società che può valorizzare le specificità di ognuno.
Il progetto è rivolto alle persone omosessuali e alle persone con DIG. I servizi e le attività saranno estesi anche alle famiglie (o ai partner) degli utenti. Inoltre, alcune attività informative e di promozione di una cultura della diversità saranno aperte a tutti.
Dal mese di luglio 2011 presso il Centro Koros, è attivo uno sportello telefonico dedicato al progetto. Gli utenti possono chiamare nei giorni previsti e parlare direttamente con un counselor o uno psicologo esperto nelle tematiche inerenti al progetto. Il contatto telefonico può esaurirsi nel semplice scambio di informazioni (servizi presenti sul territorio, attività previste, dettagli sull'erogazione dei servizi, ecc) oppure può diventare una vera e propria richiesta di aiuto. In questo caso è possibile effettuare già una piccola consulenza direttamente al telefono oppure, se l'utente lo richiede, fissare un appuntamento in sede.
Oltre ad un colloquio di orientamento con il counselor o lo psicologo dell'associazione, l'utente potrà chiedere un primo colloquio gratuito anche all'avvocato o al mediatore familiare.

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